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immagine Un volto ricostruito in 3D

Un volto ricostruito in 3D

Il volto di un giovane di 23 anni, che aveva subito un gravissimo trauma facciale, è stato ricostruito con un intervento d'urgenza grazie all'uso della tecnologia 3D alla Città della Salute di Torino. L'equipe maxillofacciale, supportata dagli esperti del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione del Politecnico di Torino, ha simulato al computer l'intervento stampando poi un modello 3D del volto ricostruito su cui sono state modellate placche di titanio, personalizzate sul paziente, da utilizzare in sala operatoria come guide per la ricostruzione.

immagine Tumori: in Italia i malati vivono piu' a lungo della media europea

Tumori: in Italia i malati vivono piu' a lungo della media europea

I malati di cancro, in Italia, vivono piu' a lungo rispetto alla media europea. A cinque anni dalla diagnosi, puo' dire di avercela fatta il 52,3% degli uomini la media europea e' del 46,5%) e il 60,6% delle donne (il 58,2% nella UE). Il dato e' stato reso noto alla presentazione della fondazione ''Insieme contro il cancro'', avvenuta oggi al ministero della Salute, a Roma. La fondazione, presieduta dal professor Francesco Cognetti, vede nel comitato d'onore uomini delle istituzioni, del giornalismo, dello sport e dello spettacolo: tra gli altri, il miniastro della Salute Beatrice Lorenzin, Gianni Letta, Giancarlo Abete, Francesco Gaetano Caltagirone, Carlo Verdone e Francesco Totti.

In Italia, 2,25 milioni di persone hanno ricevuto una diagnosi di tumore e, di queste, 1,2 milioni sono guarite. La spesa sanitaria per i malati di cancro e' di circa 8 miliardi l'anno (lo 0,5% del Pil e il 33% delle disabilita' riconosciute ogni anno dall'Inps) e ogni paziente costa al SSN 25.800 euro: costi, avvertono alla fondazione, che sono destinati ad aumentare ''perche' di cancro si muore meno e l'assistenza si protrae nel tempo''. Tra i principali impegni della fondazione, l'informazione ai malati che, ha detto il vice presidente Franco De Lorenzo, ''e', per loro, la prima medicina: gli strumenti informativi riducono l'ansia nei pazienti''. Inoltre, annuncia il presidente dell'associazione italiana di oncologia medica (AIOM), Stefano Cascinu, il 40% di tutti gli introiti della neonata fondazione sara' destinato alla ricerca oncologica.

(Fonte: SaluteOggi - ASCA.it)