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Canta che ti passa

Cantare in coro fa bene alla salute, soprattutto ad una certa età. Lo afferma uno studio dell'Università di Helsinki, pubblicato sulla rivista Plos One, che dimostra come questa attività migliori le funzioni cognitive, aumenti il senso di solidarietà fra le persone e non solo. Richiedendo il coinvolgimento di molte aree cerebrali fra loro interconnesse, infatti, si ritiene che il canto aiuti la neuroplasticità cerebrale (cioè la capacità di "ringiovanire" il cervello), oltre che la funzionalità di cuore e polmoni e le secrezioni di ormoni, come gli endocannabinoidi e il cortisolo, che riducono ansia e depressione.

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Tumori: in Italia i malati vivono piu' a lungo della media europea

I malati di cancro, in Italia, vivono piu' a lungo rispetto alla media europea. A cinque anni dalla diagnosi, puo' dire di avercela fatta il 52,3% degli uomini la media europea e' del 46,5%) e il 60,6% delle donne (il 58,2% nella UE). Il dato e' stato reso noto alla presentazione della fondazione ''Insieme contro il cancro'', avvenuta oggi al ministero della Salute, a Roma. La fondazione, presieduta dal professor Francesco Cognetti, vede nel comitato d'onore uomini delle istituzioni, del giornalismo, dello sport e dello spettacolo: tra gli altri, il miniastro della Salute Beatrice Lorenzin, Gianni Letta, Giancarlo Abete, Francesco Gaetano Caltagirone, Carlo Verdone e Francesco Totti.

In Italia, 2,25 milioni di persone hanno ricevuto una diagnosi di tumore e, di queste, 1,2 milioni sono guarite. La spesa sanitaria per i malati di cancro e' di circa 8 miliardi l'anno (lo 0,5% del Pil e il 33% delle disabilita' riconosciute ogni anno dall'Inps) e ogni paziente costa al SSN 25.800 euro: costi, avvertono alla fondazione, che sono destinati ad aumentare ''perche' di cancro si muore meno e l'assistenza si protrae nel tempo''. Tra i principali impegni della fondazione, l'informazione ai malati che, ha detto il vice presidente Franco De Lorenzo, ''e', per loro, la prima medicina: gli strumenti informativi riducono l'ansia nei pazienti''. Inoltre, annuncia il presidente dell'associazione italiana di oncologia medica (AIOM), Stefano Cascinu, il 40% di tutti gli introiti della neonata fondazione sara' destinato alla ricerca oncologica.

(Fonte: SaluteOggi - ASCA.it)