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immagine Peperoni gialli contro la degenerazione maculare

Peperoni gialli contro la degenerazione maculare

Mangiare peperoni gialli può aiutare a ridurre il tasso di insorgenza della degenerazione maculare legata all'età fino al 25%, grazie all'apporto di zeaxantina, un composto chimico non prodotto naturalmente dal nostro corpo e che, dunque, va introdotto attraverso la dieta. Lo ha dimostrato una ricerca dell'Università del Queensland (Australia), secondo cui un solo peperone contiene il quantitativo di 30 pillole di integratore di zeaxantina, quindi basterebbero non più di 100 grammi di ortaggio per assumere la dose raccomandata.

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Tumori: in Italia i malati vivono piu' a lungo della media europea

I malati di cancro, in Italia, vivono piu' a lungo rispetto alla media europea. A cinque anni dalla diagnosi, puo' dire di avercela fatta il 52,3% degli uomini la media europea e' del 46,5%) e il 60,6% delle donne (il 58,2% nella UE). Il dato e' stato reso noto alla presentazione della fondazione ''Insieme contro il cancro'', avvenuta oggi al ministero della Salute, a Roma. La fondazione, presieduta dal professor Francesco Cognetti, vede nel comitato d'onore uomini delle istituzioni, del giornalismo, dello sport e dello spettacolo: tra gli altri, il miniastro della Salute Beatrice Lorenzin, Gianni Letta, Giancarlo Abete, Francesco Gaetano Caltagirone, Carlo Verdone e Francesco Totti.

In Italia, 2,25 milioni di persone hanno ricevuto una diagnosi di tumore e, di queste, 1,2 milioni sono guarite. La spesa sanitaria per i malati di cancro e' di circa 8 miliardi l'anno (lo 0,5% del Pil e il 33% delle disabilita' riconosciute ogni anno dall'Inps) e ogni paziente costa al SSN 25.800 euro: costi, avvertono alla fondazione, che sono destinati ad aumentare ''perche' di cancro si muore meno e l'assistenza si protrae nel tempo''. Tra i principali impegni della fondazione, l'informazione ai malati che, ha detto il vice presidente Franco De Lorenzo, ''e', per loro, la prima medicina: gli strumenti informativi riducono l'ansia nei pazienti''. Inoltre, annuncia il presidente dell'associazione italiana di oncologia medica (AIOM), Stefano Cascinu, il 40% di tutti gli introiti della neonata fondazione sara' destinato alla ricerca oncologica.

(Fonte: SaluteOggi - ASCA.it)